Per Castellarano : Creazione comitato referendario

category Eventi Gianfranco Notari 31 maggio 2011

Ieri sera 30 Maggio 2011,  abbiamo avuto un incontro con le parti politiche di  Castellarano interessate a promuovere i prossimi referendum. Nonostante fossimo già partiti come MoVimento 5 stelle  con il nostro banchetto nella divulgazione e promozione  dei  4 quesiti da votare, abbiamo deciso  per evitare una dispersione di risorse e d’informazione , visto lo scopo comune,  di convogliare le nostre energie aderendo ad un comitato referendario che promuoverà nei prossimi giorni con banchetti e iniziative comuni per sensibilizzare il più grande numero possibile di cittadini aldilà di ogni appartenenza politica. Ci vedrete dunque nei prossimi giorni  nei vari mercati di Castellarano e frazioni  presente  ai banchetti assieme a chi ha aderito a questo comitato. Con questa iniziativa vogliamo evidenziare che non siamo contro tutti a priori ma siamo per i cittadini e tutte le iniziative che andranno in questa direzione riceveranno il nostro appoggio. Nei prossimi giorni vi terremo informati di tutte le  attività previste.

Per Castellarano : Qualità della vita e Benessere

Una città che raddoppia gli abitanti ogni 15 anni non può garantire un servizio adeguato e di eccellenza a tutti. Noi siamo gli unici che, combattendo l’espansione edilizia, possono fermare questa politica suicida.

Prevenire. Attivare piani di prevenzione primaria nella popolazione promossi dal Comune: educazione alimentare nelle scuole; convenzioni per palestre agli over 65 con un reddito < €15.000; promozione di iniziative comunali legate al “movimento” (giornate senz’auto).

Collaborare. Le ASP (Aziende per i servizi alla Persona), in quanto pubbliche, sono il centro del sistema di assistenza agli anziani e al disagio giovanile, ma non erogatori unici dei servizi. La collaborazione con il Terzo Settore, con le Associazioni e le famiglie è indispensabile per un costruire un sistema che non può reggersi all’infinito sulle badanti.

Progetto Asilo dei nonni. Partendo dalla centralità educativa e di sostegno alla famiglia da parte dei nonni, si ipotizza la possibilità di un centro/nido che veda nel suo progetto proprio tale figura.

Sempre diretto da figure professionali di riferimento quali pedagogisti ed educatori, i volontari nonni, attraverso un’adeguata formazione, avranno la possibilità di offrire il loro tempo per accudire i bambini, la loro compagnia e la vigilanza in tale ambito, così da essere un concreto sostegno alle famiglie.

Progetto Bambini insieme. Gruppi plurifamiliari di babysitteraggio autogestito sebbene assistito. Un sperimentazione che l’eccellenza nell’educazione dell’infanzia che la provincia di  Reggio Emilia detiene deve percorrere. Il modello degli asili è spesso troppo costoso per alcune esigenze dei genitori, che lavorano per pagare la retta ai figli. Mamme e papà in accordo tra loro accudiscono i propri figli e quelli di altre coppie, assistiti da operatori qualificati del settore. Una risposta efficace alle esigenze complesse del nostro vivere, un percorso sostenibile per il futuro.

Per Castellarano : Trasparenza, il Comune dei Cittadini

                                                                       Il Comune dei Cittadini Appalti, delibere, consigli comunali, tutto on-line. In diretta su internet i Consigli comunali, con la possibilità di seguire, registrare, diffondere, commentare. Si inviteranno anche i network televisivi e radiofonici locali a fare lo stesso. I giochi dei partiti e degli amici degli amici verranno allo scoperto, e i politici di professione che pensano ai loro interessi andranno tutti a casa. Streaming audio e podcast. Delibere di giunta aperte.

Nel passaggio tra Commissione consiliare e Consiglio le delibere di giunta saranno aperte, così che i cittadini potranno commentarle, con apposita chiave di accesso disponibile di diritto per ogni cittadino. Il Comune non acquista prodotti finanziari derivati garantendo adeguata pubblicità alle operazioni svolte. Patti chiari. Nomine pubbliche partecipate. Gli amministratori delle società partecipate dal Comune saranno scelti attraverso un bando, che detti le regole sulle figure professionali necessarie, con pubblicazione sul sito web del Comune dei curricula.

 I cittadini potranno commentare, sia come singoli, sia come Associazioni, le candidature, sostenendole o muovendo ogni tipo di rilievo. Il Sindaco e la Giunta, preso atto dei rilievi dei cittadini, procedono alla nomina. Aumentare le commissioni. Le commissioni avranno il compito di avanzare proposte e di effettuare uno studio preliminare di fattibilità di opere nel proprio ambito. Cosa che, comunque, essendo obbligatoria per comuni con popolazione superiore ai 15000 abitanti, lo diverrà anche per Castellarano.

Per Castellarano : Trasporti pubblici efficienti

category programma Gianfranco Notari 30 aprile 2011

                                                                                  

Pochi minuti, a tutte le ore, per arrivare a Sassuolo. Le code saranno un lontano ricordo. E’ possibile: trasporto pubblico efficiente e di massa, auto e bici condivisi, sistemi di pagamento unico, accordi coi datori di lavoro. Una mobilità adatta alla popolazione anziana e ai bambini, in cui l’auto sia sempre più marginale. In cui sia facile pagare allo stesso modo l’autobus, il parcheggio ed ogni altro sistema per muoversi bene.

Trasporto pubblico ad alta frequenza. Investire progressivamente sul potenziamento di alcune linee di autobus per rendere conveniente il trasporto pubblico, accompagnandolo con misure di restrizione al traffico privato graduali e concertate con i cittadini. Una volta accertato il ritorno economico in termini di biglietti venduti (2 anni di prova) ulteriore potenziamento e ulteriori limitazioni al traffico privato e alla disponibilità di parcheggi pubblici.

Più parcheggi per i motorini. Parcheggi comodi per i ciclomotori, molto comodi per i motorini elettrici. Le auto occupano uno spazio eccessivo per spostare una sola persona. Combattere il traffico significa favorire mezzi più piccoli come i ciclomotori. L’incolumità dei motociclisti va garantita con una segnaletica più efficace che segnali i dossi e con una nuova politica degli asfalti che elimini alla radice il problema delle buche in strada. Gli asfalti devono essere drenanti e fonoassorbenti, si spende di più all’inizio ma si risparmia nel medio e lungo termine.

Car sharing, car pooling e taxi collettivi. Auto in “affitto”, il car sharing, con lo stesso sistema degli autobus (biglietti, tessere, ecc.). Sistema di incentivo economico all’uso del car pooling (nostra la proposta di un sito internet per organizzarlo e prenotarsi sul modello tedesco) per motivi di studio e lavoro. Realizzazione di vere e proprie fermate per taxi collettivi.

Sistema unico di pagamento. Un sistema unico per pagare bus, bici comunali, parcheggi, aderendo ai programmi già impostati dalla Regione.

Per Castellarano : Edilizia e Urbanistica

category programma Gianfranco Notari 30 aprile 2011

Una città a misura di bambini, disabili, anziani, famiglie, giovani e lavoratori. Bloccheremo la speculazione edilizia che ha trasformato in maniera caotica il paesaggio, ha congestionato i servizi e la viabilità ed ha diminuito la qualità della vita; uno sviluppo insostenibile dettato da leggi di mercato e dall’appetibilità degli oneri di urbanizzazione spettanti al Comune. Una Castellarano che risparmia energia perché recupera, ristruttura, rinnova i suoi quartieri, concedendo un aumento di potenzialità edificatoria solo in verticale a chi ricostruisce case, al posto di vecchi edifici, caratterizzate da un elevato risparmio energetico e confort abitativo. Sviluppare in altezza, anzichè in orizzontale, permette di diminuire notevolmente la spesa per la realizzazione e la manutenzione di nuove opere pubbliche come strade, parcheggi, illuminazione e reti delle utenze, previo un adeguato potenziamento delle esistenti, inoltre permette di sviluppare una rete efficiente dei trasporti pubblici, i quali in questo modo non sono costretti a coprire un
eccessivo raggio territoriale. Alte strutture architettonicamente ben inserite, che occupano il minore ingombro possibile e contornate da una profonda fascia di verde condominiale. Le abitazioni a risparmi energetico (costruite, cioè, in maniera tale da diminuire i consumi di energie dovute al riscaldamento invernale e raffrescamento estivo) sono ancora sconosciute o stereotipate. Bisognerebbe informare maggiormente sui vantaggi di queste costruzioni in confronto con l’edilizia tradizionale ed incentivarne l’acquisto. In questo modo si otterrebbe un risparmio sia a livello economico che sul piano ambientale. Il verde pubblico e condominiale per il miglioramento bel benessere, i terreni agricoli come bene indispensabile per il futuro delle produzioni locali, che sviluppa gli orti urbani e le autoproduzioni. No a nuovo consumo di suolo verde. Recuperare, ristrutturare, rinnovare tutte le parti della città oggi sotto o male utilizzate. Un beneficio per la collettività, un beneficio per le imprese edili virtuose. Concessioni edilizie solo per il recupero degli edifici esistenti, nessuna nuova lottizzazione finchè esistono unità immobiliare vuote e sfitte. Vanno promossi i negozi di vicinato integrati nel contesto urbano consentendo di limitare il ricorso alle auto, di dare lavoro e di sviluppare socialmente il centro urbano. La casa per tutti con l’affitto che diventa mutuo. L’affitto a canoni agevolati per le categorie svantaggiate si trasforma in mutuo, consentendo anche a famiglie e giovani a basso reddito di costruirsi un futuro. Il Comune concede il recupero di aree dismesse a fini residenziali solo a patto che siano destinate ad edilizia popolare, costituendosi garante, assieme all’Agenzia per la Casa e ad altri Enti Locali, per l’assegnazione di crediti a tasso agevolato. Dopo 15 anni l’inquilino decide se diventare proprietario, continuando a pagare la retta, o se lasciare ad altri le stesse condizioni di affitto/mutuo. Edifici pubblici e privati passivi. Il 50% degli edifici pubblici saranno passivi od autosufficienti per la produzione energetica entro il 2020, attraverso norme di adeguamento ed azioni di controllo degli organi comunali. Attraverso il progetto “Investimenti Sicuri” di cui al punto 3, ESCO e privati collaborano per la ristrutturazione a fini energetici degli edifici esistenti. Investimenti che rendono nel tempo. Case condivise: il futuro degli edifici rurali. Introdurre precise regole nel Regolamento Urbanistico ed edilizio che favoriscano il co-housing, che consente di recuperare edifici rurali con porzioni contenute destinate alle varie abitazioni e locali condivisi dalle famiglie. Ciò consente di progettare più liberamente, rispetto agli attuali vincoli, la ristrutturazione con alloggi, con una spesa accessibile anche alle giovani coppie. Gli spazi condivisi favoriscono una nuova comunità, più collaborativa e meno litigiosa, con grandi benefici sociali. A questo scopo, occorre eliminare il concetto di appartamento indipendente, termine contradditorio perchè in realtà non è possibile realizzare un appartamento totalmente indipendente e risulta solo essere fonte di disguidi amministrativi e disagi condominiali. Un condominio dovrebbe rappresentare una comunità. Sistemare Via Roma ed il centro storico. Via Roma è una delle strade più importanti della città, ma è sicuramente da valorizzare. Sistemare il marciapiede che versa in condizioni pietose. Incentivare il l’apertura di negozi e locali per aumentare il commercio e la vita sociale a Castellarano.