Per Castellarano : Qualità della vita e Benessere
Una città che raddoppia gli abitanti ogni 15 anni non può garantire un servizio adeguato e di eccellenza a tutti. Noi siamo gli unici che, combattendo l’espansione edilizia, possono fermare questa politica suicida.
Prevenire. Attivare piani di prevenzione primaria nella popolazione promossi dal Comune: educazione alimentare nelle scuole; convenzioni per palestre agli over 65 con un reddito < €15.000; promozione di iniziative comunali legate al “movimento” (giornate senz’auto).
Collaborare. Le ASP (Aziende per i servizi alla Persona), in quanto pubbliche, sono il centro del sistema di assistenza agli anziani e al disagio giovanile, ma non erogatori unici dei servizi. La collaborazione con il Terzo Settore, con le Associazioni e le famiglie è indispensabile per un costruire un sistema che non può reggersi all’infinito sulle badanti.
Progetto Asilo dei nonni. Partendo dalla centralità educativa e di sostegno alla famiglia da parte dei nonni, si ipotizza la possibilità di un centro/nido che veda nel suo progetto proprio tale figura.
Sempre diretto da figure professionali di riferimento quali pedagogisti ed educatori, i volontari nonni, attraverso un’adeguata formazione, avranno la possibilità di offrire il loro tempo per accudire i bambini, la loro compagnia e la vigilanza in tale ambito, così da essere un concreto sostegno alle famiglie.
Progetto Bambini insieme. Gruppi plurifamiliari di babysitteraggio autogestito sebbene assistito. Un sperimentazione che l’eccellenza nell’educazione dell’infanzia che la provincia di Reggio Emilia detiene deve percorrere. Il modello degli asili è spesso troppo costoso per alcune esigenze dei genitori, che lavorano per pagare la retta ai figli. Mamme e papà in accordo tra loro accudiscono i propri figli e quelli di altre coppie, assistiti da operatori qualificati del settore. Una risposta efficace alle esigenze complesse del nostro vivere, un percorso sostenibile per il futuro.

