Archivi per maggio, 2012

EMERGENZA TERREMOTO: PUNTO DI RACCOLTA MATERIALE IN COMUNE

CENTRO DI RACCOLTA MATERIALE

Il Comune di Castellarano informa i cittadini che dalla giornata di oggi, giovedì 31 maggio,
è possibile consegnare direttamente in municipio materiale da destinare alle popolazioni colpite dal sisma.

Cosa serve:
  • Acqua (in bottigliette da 0,5L)
  • generi alimentari a lunga conservazione e non deperibili (scatolette, pasta, latte in polvere, omogeneizzati etc)
  • Materiale per igiene personale (saponi, dentifrici, detergenti, pannolini, assorbenti etc)
  • Lenzuola singole, asciugamani, teli etc. Brandine e  tende.
     
  • Bicchieri e posate di plastica monouso.
Nell'atrio del Comune di Castellarano, in via Roma 7, è allestito un punto raccolta
per agevolare la consegna del materiale che verrà poi stivato nella sala del Consiglio comunale.
Per agevolare  le operazioni di raccolta l'Amministrazione comunale invita ai cittadini a consegnare il materiale
dal lunedì al sabato (compresi) dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

Per ogni altro tipo di esigenza, orari differenti di consegna, consegne di grossi quantitativi o informazioni
è possibile contattare, in qualsiasi momento:

Daniele Morandi (ufficio stampa) 335/6220567 
Giorgio Zanni (Presidente del Consiglio comunale) 335/8295167.

AIUTI IN DENARO
La Provincia di Reggio Emilia  ha messo a disposizione un numero di conto corrente con le seguenti coordinate Iban:
IT 12 I 02008 12800 000100658213. Nella causale è necessario indicare "Terremoto Emilia 2012": 
Si può anche donare inviando un SMS o chiamando da rete fissa il numero 45500 per donare 2 euro
(servizio attivo con gli operatori TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca
e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali).
http://www.comune.castellarano.re.it/Sezione.jsp?idSezione=1752&idSezioneRif=1626

Terremoto: per acquistare dai caseifici danneggiati

Credendo di fare una cosa utile, elenchiamo di seguito i caseifici che si sono attivati per la vendita diretta dei propri prodotti al fine di autofinanziare la ricostruzione:

CASEIFICIO SANT’ANGELO S.N.C.
DI CARETTI DANTE E C. (Azienda Caretti)
Indirizzo VIA IMBIANI, 7
Comune San Giovanni in Persiceto – 40017 (BO)
Telefono 051/824811
Sito: http://www.aziendacaretti.it/
Email: terremoto@aziendacaretti.it

CASEIFICIO SOCIALE LA CAPPELLETTA
DI SAN POSSIDONIO SOC. COOP. AGR.
Indirizzo VIA MATTEOTTI, 80
Comune San Possidonio – 41039 (MO)
Telefono 0535/39084

CASEIFICIO 4 MADONNE
unità produttiva Via Camurana – Medolla
Email: info@caseificio4madonne.it
Punti vendita:
Via Panaria Bassa, 73 Solara di Bomporto (MO) 059/901608
Via Nazionale, 37/a Sorbara di Bomporto (MO) 059/902295

NB: il Consorzio non si occupa della commercializzazione e vendita di Parmigiano Reggiano; vi consigliamo quindi di chiedere DIRETTAMENTE AI CASEIFICI indicati quali siano le modalità di acquisto e la possibilità di spedizione.
Considerato il volume di richieste ricevute, vi chiediamo di pazientare nel caso le risposte da parte dei caseifici non siano immediate. Grazie ancora a tutti per la solidarietà dimostrata

Ulteriori contatti per informazioni:

http://www.socialgreenmarketing.it/sisma-in-emilia-parmigiano-reggiano-vendite-dirette-per-aiutare-i-caseifici/
www.arcimodena.org

Consiglio comunale 29-05-2012

category Senza categoria denis 25 maggio 2012

Il giorno martedì 29/05/2012 si terrà il prossimo consiglio comunale con il seguente ODG.

Si ricorda che è possibile vedere il consiglio comunale in diretta streaming al link seguente:

http://86.110.154.115/view/viewer_index.shtml?id=141

Partecipate numerosi!!!

Conto Corrente di solidarietà alle vittime del terremoto

category Senza categoria denis 24 maggio 2012

IBAN: IT 76 N 02008 02460 000102085251

Il Movimento 5 Stelle è vicino alle vittime del sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna, ed in particolare le province di Modena, Ferrara e Bologna.
Siamo solidali con la popolazione, e vogliamo dare una mano concreta per la prima emergenza e la ricostruzione: per questo abbiamo aperto un conto corrente sul quale chiunque lo desideri potrà versare una cifra, anche simbolica, a sostegno della popolazione afflitta dal terremoto. L’IBAN del conto è IT 76 N 02008 02460 000102085251. Garantiremo noi che siano spesi in modo adeguato. Il nostro gesto è sincero e concreto: abbiamo deciso di versare l’intero extra-stipendi di maggio per cominciare la raccolta: si tratta di oltre 3.000 Euro a testa per Andrea e Giovanni che torneranno ai cittadini, com’è giusto che sia. Chiederemo ai cittadini come ritengano sia meglio investirli, per le esigenze della popolazione, garantendo che saremo molto attenti che non vengano sprecati.
Il Movimento 5 Stelle invita tutti i cittadini a versare sul CC (IBAN: IT 76 N 02008 02460 000102085251). Per donazioni dall’Estero il BIC: UNCRITM1NT6.
Tutti i membri dello staff consiliare in regione hanno già dato il proprio contributo.

Questa volta il “boom” l’hanno sentito tutti.

Questa volta il “boom” l’hanno sentito tutti. Il Movimento 5 Stelle vince tre ballottaggi su cinque e, in ragione di questo, da oggi governa quattro comuni (Comacchio, Mira, Parma, Sarego), oltre agli ottimi risultati conseguiti nel resto d’Italia.
Il PD sostiene di avere vinto queste elezioni, e se ci crede davvero finirà presto per scomparire anch’esso. Si parla del Movimento 5 Stelle come un partito di arrabbiati, di antipolitica, di un fuoco di paglia; ma soprattutto pare che i partiti, nello stupore generale, lo considerino un avversario imprevisto, formato da sconosciuti e con obiettivi incomprensibili.
I partiti ancora non capiscono che se avessero fatto il loro dovere, se avessero dato voce alla volontà degli elettori, se i loro rappresentanti si fossero dimostrati onesti, se il Parlamento avesse almeno tentato di fare le riforme necessarie per il bene del Paese, forse oggi il Movimento 5 Stelle non esisterebbe neppure.
Dai referendum sul nucleare a quello sull’acqua pubblica, dai costi della politica alla lotta contro la crisi, le richieste degli italiani
sono state finora regolarmente ignorate.
E nell’ora più buia dell’economia italiana, i partiti si sono nascosti dietro il Governo Monti per prepararsi alle elezioni politiche 2013.
Quando noi annunciammo di rinunciare ai rimborsi elettorali, ci tacciarono di demagogia: oggi questo è il punto fondamentale per ridare credibilità alla politica.
Quando noi proponemmo che i cittadini scegliessero direttamente i propri rappresentanti, ci accusarono di populismo: oggi questa è la base della promessa riforma elettorale.
Quando noi accusammo il sistema politico di non essere più degno di fiducia, ci definirono antipolitica: oggi il sistema politico è da riformare.
I partiti ancora non capiscono se siamo di destra o di sinistra; hanno detto che a Parma abbiamo vinto grazie ai voti del centro-destra, pur avendo affermato finora che i voti noi li rubavamo al centro-sinistra.
I partiti non ci conoscono perchè noi siamo i cittadini, il popolo, gli Italiani; dall’alto dei loro scranni non si sono mai curati di noi, salvo che in tempo di elezioni.
E oggi, mentre tentiamo di salvare l’Italia a modo nostro, ci giudicano incapaci.
Altro che storie di vittorie e trionfi. Quando un elettore su tre si rifiuta di andare alle urne, allora la sconfitta è di tutta la politica; anche per noi del Movimento, che abbiamo voglia di fare la buona politica.
I nostri amici chiamati ad amministrare i loro comuni dovranno dare prova di competenza e onestà. Il nostro Denis dovrà continuare a battersi contro un’amministrazione convinta di avere tutte le risposte. E noi cittadini dovremo continuare a diffondere il nostro messaggio, senza timore e senza arroganza, sempre aperti al dialogo con chi vorrà dialogare.
Il cambiamento è possibile: i fatti lo stanndo dimostrando.
Nulla è finito; al contrario, tutto comincia ora.

Casadio Alviero.

Boom del Movimento

È per me toccante questo trionfo elettorale del Movimento 5 stelle. Finalmente si comincia ad avvertire il risanante sentore di cambiamento aleggiare nell’aria, forte, seppur ancora distante, come le note del sax soprano di Lucio Fabbri, col quale, come auspico faccia il Movimento nei confronti della politica, ha rivisitato in chiave moderna la “Toccata” di Domenico Paradisi, con l’unica differenza che quest’ultima rimane e rimarrà un’eccezionale opera classica, mentre l’attuale politica non si può più ascoltare.

Questo successo non lo vedo solo come il boom del Movimento, ma come il primo inesorabile tonfo di una scricchiolante ed obsoleta politica italiana derisa e castigata dal resto dell’UE. Numeri a due cifre in molte provincie del nord: ad Alessandria il Movimento ha ottenuto il 11,75% (PD 17,75%, PDL 14,05%), a Belluno il 10,31% (PD 18,62%, PDL 9,94%), a Genova il 14,08% (PD 23,88%, PDL 9,20%), a La Spezia il 10,37% (PD 27,20%, PDL 12,24%), a Monza il 10,37% (PD 24,77%, PDL 19,46%), a Parma il 19,89% (PD 25,15%, PDL 4,71%), senza citare i comuni, ad esempio a Budrio (BO) il Movimento ha raggiunto addirittura il 21,04% (PD 38,00%, PDL 11,20%) [fonte del ministero dell’interno].

Soddisfacente risultato anche al centro-sud Italia dove, nonostante i numeri ottenuti alle urne non siano ancora paragonabili a quelli clamorosi del centro-nord, i nostri amici del Movimento 5 stelle, grazie al loro impegno nei comuni del Mezzogiorno, stanno facendo presa sulle coscienze dei loro concittadini e i risultati si vedono.

Si possono condividere o meno le affermazioni dei vari politicanti sentiti in questi giorni, o le varie spiegazioni di questo successo, ma rimane il fatto che tutti i partiti che hanno partecipato a queste elezioni hanno tutti perso, chi più chi meno, credibilità, mentre il movimento acquista sempre più consensi.

Alessandro Melotti