Una Carlotti frustrata se la prende con il Movimento 5 Stelle per la propria incapacità di portare in consiglio comunale delle proposte convincenti. (articolo) Nell’ultimo consiglio comunale, svoltosi martedì 8 novembre, all’ordine del giorno c’era una mozione presentata dal gruppo consigliare PDL e Lega Nord relativamente alla creazione di un sportello giovani impresa per il sostegno ai giovani imprenditori. (leggi la mozione)
Ora, chiunque con un po’ di buonsenso che legga l’atto presentato, capisce che è impossibile da sostenere. L’atto presentato non era altro che un copia-incolla dal suo programma elettorale.Io, però, condividendone l’idea di base ho deciso di proporre alcuni emendamenti per articolare e correggere quanto scritto dalla consigliera. (emendamenti) Questi emendamenti sono stati rifiutati dalla maggioranza, adducendo futili motivazioni ed andando contro ad una proposta di evidente miglioramento del supporto verso le imprese. A tal punto, vistomi costretto a votare la mozione per come era stata presentata originariamente, ho espresso il mio voto contrario, avendo già dichiarato le mie perplessità al testo originale.
Ma non è finita qua. In evidente stato confusionale mi attacca per la mia scelta di votare a favore di una variazione di bilancio in un consiglio comunale di ottobre, addicendo, come unica motivazione il fatto che io sia all’opposizione. Non so come la consigliera Carlotti intenda l’impegno politico. Nel mio caso, però, mi dichiaro favorevole o contrario in base a quanto credo sia giusto e non a quello che sono obbligato a fare. Sicuramente sbaglierò, ma sempre assecondando questo principio.Forse la consigliera dovrebbe pensare maggiormente a partorire proposte convincenti piuttosto che scagliarsi contro tutto e contro tutti.
Denis Severi