Archivi per settembre, 2011

Consiglio comunale – 29 settembre 2011

category Senza categoria denis 26 settembre 2011

Giovedì  29 settembre alle ore 19,30 si riunisce in seduta pubblica straordinaria di prima convocazione il Consiglio Comunale per la trattazione dell’allegato ordine del giorno.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Per visualizzare l’ordine del giorno clicca_qui

I capigruppo del Senato respingono Parlamento Pulito

  

La conferenza dei capigruppo del Senato ha rifiutato di mettere in discussione “Parlamento pulito”, la legge di iniziativa popolare e ha così “fanculato” i 350.000 cittadini firmatari nonostante la richiesta esplicita di Di Pietro a Schifani. Che dire? Non c’è più niente da dire.

La democrazia è stata ormai seppellita dai partiti che ne hanno fatto una dittatura pret-à-porter. E’ però corretto sapere chi sono i capigruppo del Senato.

Ecco i nomi:

-   Maurizio Gasparri (Pdl), Anna Finocchiaro (Pdmenoelle), Francesco Rutelli (Terzo Polo), Federico Bricolo (Lega Nord), Giampiero D’Alia (Udc), Giovanni Pistorio (Misto), Pasquale Viespoli (Forza Sud). L’unico a favore è stato Felice Belisario (Idv). Parlamento Pulito prevede solo due mandati, Gasparri e Rutelli sono al sesto e la Finocchiaro al settimo…

Quando sentirete queste persone parlare di democrazia ricordatevi del loro comportamento ….

Cozza day, Castellarano c’era!!!

category Senza categoria denis 13 settembre 2011

Cozza day - 10 settembre 2011

 

Sabato 10 settembre 2011 migliaia di persone si sono ritrovate a Roma per dire a questa classe politica che non può far finta di niente. Non può far finta di non vedere 350.000 firme di persone che hanno chiesto 3 semplici cose:

-Via i condannati dal parlamento

-Massimo due legislature

-Possibilità di scelta dei candidati

Migliaia di persone hanno consegnato la loro cozza davanti a Montecitorio come simbolo di questi personaggi che si attaccano alla poltrona e non si staccano più.

Tutto questo, come prevedibile, nel silenzio più assoluto di quasi tutti i giornali e televisioni. A questo siamo abituati, ma non ci preoccupa. Perchè continueremo, nella convinzione che piano piano l’aria stia cambiando!!!

Iniziativa “Parlamento Pulito / Cozza Day “

Al via il secondo pullman per Roma per sabato 10, per l’iniziativa “Parlamento Pulito”. Chi si vuole aggregare, visiti il sito www.reggio5stelle.it con tutte le informazioni!

10 Settembre 2011 – Cozza Day

 

Il 10 settembre è il Cozza Day. Il giorno delle cozze parlamentari abusive. Parlamento Pulito non basta più. Non devono andarsene solo i condannati in via definitiva, ma tutti coloro che si sono trincerati all’interno del Palazzo. Abbarbicati come cozze ai loro privilegi, dalla pensione dopo una legislatura, ai finanziamenti elettorali. Non esiste una sola cozza in Parlamento che abbia rinunciato alla pensione e ai “rimborsi” pubblici. Non è necessaria una legge. E’ sufficiente un assegno al Tesoro della somma percepita. Rispetto ai suoi successori Craxi aveva più dignità. Almeno non ti prendeva per il culo. In Parlamento spiegò che se lui rubava, allora tutti rubavano e se qualcuno non era d’accordo si alzasse in piedi. Nessuno si alzò, le mani dei deputati tenaci sugli scranni, un comportamento da vere cozze da scoglio.
Nel primo pomeriggio del 10 settembre chiederò conto in piazza Montecitorio del silenzio sulla legge Parlamento Pulito, di 350.000 firme per una nuova legge elettorale chiuse nello scantinato del Senato dal dicembre 2007. La legge di iniziativa popolare è una “legge anti cozze“, vuole espellere le cozze condannate, estirpare le cozze dopo due legislature dalle aule parlamentari e permettere al cittadino di eleggere un candidato e non una cozza. La legge porcata Calderoli fu approvata dal governo Berlusconi nel 2006, gli successe Prodi che in due anni non la cambiò, e neppure ci provò. Nessuno protestò. Ora, invece di portare la legge Parlamento Pulito in discussione al Senato, gli stessi che non hanno mosso un dito quando erano al governo, propongono un referendum abrogativo. Fumo negli occhi per un popolo senza memoria. Se venisse abrogata l’attuale legge i condannati potrebbero comunque rimanere in Parlamento insieme alle cozze che hanno superato le due legislature. La legge Parlamento Pulito li manderebbe invece tutti casa a partire dai segretari di partito, per questo non la mettono all’ordine del giorno. Ogni parlamentare è una cozza, gli va ricordato ogni giorno. Quando cammina con il pacco dei giornali sottobraccio, la schiena leggermente curva e l’espressione di chi non deve chiedere fa un’imitazione perfetta della cozza. Si trasforma in cozza in cravatta.
Le monetine per questi sono un onore, un privilegio che non meritano. Meglio delle cozze sgusciate, prive del mollusco, con scritto il nome del parlamentare. Hanno un valore simbolico, sono un segno dei tempi. Le si possono consegnare per strada al deputato, lasciarle di fronte all’abitazione inconsapevole di Scajola, deporle davanti a Montecitorio o a Palazzo Madama come invito a sloggiare. La pepata di cozze è pronta. Ripeto: la pepata di cozze è pronta.

tratto dal blog di Beppe Grillo