Archivi per aprile, 2011

Per Castellarano : Trasporti pubblici efficienti

category programma Gianfranco Notari 30 aprile 2011

                                                                                  

Pochi minuti, a tutte le ore, per arrivare a Sassuolo. Le code saranno un lontano ricordo. E’ possibile: trasporto pubblico efficiente e di massa, auto e bici condivisi, sistemi di pagamento unico, accordi coi datori di lavoro. Una mobilità adatta alla popolazione anziana e ai bambini, in cui l’auto sia sempre più marginale. In cui sia facile pagare allo stesso modo l’autobus, il parcheggio ed ogni altro sistema per muoversi bene.

Trasporto pubblico ad alta frequenza. Investire progressivamente sul potenziamento di alcune linee di autobus per rendere conveniente il trasporto pubblico, accompagnandolo con misure di restrizione al traffico privato graduali e concertate con i cittadini. Una volta accertato il ritorno economico in termini di biglietti venduti (2 anni di prova) ulteriore potenziamento e ulteriori limitazioni al traffico privato e alla disponibilità di parcheggi pubblici.

Più parcheggi per i motorini. Parcheggi comodi per i ciclomotori, molto comodi per i motorini elettrici. Le auto occupano uno spazio eccessivo per spostare una sola persona. Combattere il traffico significa favorire mezzi più piccoli come i ciclomotori. L’incolumità dei motociclisti va garantita con una segnaletica più efficace che segnali i dossi e con una nuova politica degli asfalti che elimini alla radice il problema delle buche in strada. Gli asfalti devono essere drenanti e fonoassorbenti, si spende di più all’inizio ma si risparmia nel medio e lungo termine.

Car sharing, car pooling e taxi collettivi. Auto in “affitto”, il car sharing, con lo stesso sistema degli autobus (biglietti, tessere, ecc.). Sistema di incentivo economico all’uso del car pooling (nostra la proposta di un sito internet per organizzarlo e prenotarsi sul modello tedesco) per motivi di studio e lavoro. Realizzazione di vere e proprie fermate per taxi collettivi.

Sistema unico di pagamento. Un sistema unico per pagare bus, bici comunali, parcheggi, aderendo ai programmi già impostati dalla Regione.

Per Castellarano : Edilizia e Urbanistica

category programma Gianfranco Notari 30 aprile 2011

Una città a misura di bambini, disabili, anziani, famiglie, giovani e lavoratori. Bloccheremo la speculazione edilizia che ha trasformato in maniera caotica il paesaggio, ha congestionato i servizi e la viabilità ed ha diminuito la qualità della vita; uno sviluppo insostenibile dettato da leggi di mercato e dall’appetibilità degli oneri di urbanizzazione spettanti al Comune. Una Castellarano che risparmia energia perché recupera, ristruttura, rinnova i suoi quartieri, concedendo un aumento di potenzialità edificatoria solo in verticale a chi ricostruisce case, al posto di vecchi edifici, caratterizzate da un elevato risparmio energetico e confort abitativo. Sviluppare in altezza, anzichè in orizzontale, permette di diminuire notevolmente la spesa per la realizzazione e la manutenzione di nuove opere pubbliche come strade, parcheggi, illuminazione e reti delle utenze, previo un adeguato potenziamento delle esistenti, inoltre permette di sviluppare una rete efficiente dei trasporti pubblici, i quali in questo modo non sono costretti a coprire un
eccessivo raggio territoriale. Alte strutture architettonicamente ben inserite, che occupano il minore ingombro possibile e contornate da una profonda fascia di verde condominiale. Le abitazioni a risparmi energetico (costruite, cioè, in maniera tale da diminuire i consumi di energie dovute al riscaldamento invernale e raffrescamento estivo) sono ancora sconosciute o stereotipate. Bisognerebbe informare maggiormente sui vantaggi di queste costruzioni in confronto con l’edilizia tradizionale ed incentivarne l’acquisto. In questo modo si otterrebbe un risparmio sia a livello economico che sul piano ambientale. Il verde pubblico e condominiale per il miglioramento bel benessere, i terreni agricoli come bene indispensabile per il futuro delle produzioni locali, che sviluppa gli orti urbani e le autoproduzioni. No a nuovo consumo di suolo verde. Recuperare, ristrutturare, rinnovare tutte le parti della città oggi sotto o male utilizzate. Un beneficio per la collettività, un beneficio per le imprese edili virtuose. Concessioni edilizie solo per il recupero degli edifici esistenti, nessuna nuova lottizzazione finchè esistono unità immobiliare vuote e sfitte. Vanno promossi i negozi di vicinato integrati nel contesto urbano consentendo di limitare il ricorso alle auto, di dare lavoro e di sviluppare socialmente il centro urbano. La casa per tutti con l’affitto che diventa mutuo. L’affitto a canoni agevolati per le categorie svantaggiate si trasforma in mutuo, consentendo anche a famiglie e giovani a basso reddito di costruirsi un futuro. Il Comune concede il recupero di aree dismesse a fini residenziali solo a patto che siano destinate ad edilizia popolare, costituendosi garante, assieme all’Agenzia per la Casa e ad altri Enti Locali, per l’assegnazione di crediti a tasso agevolato. Dopo 15 anni l’inquilino decide se diventare proprietario, continuando a pagare la retta, o se lasciare ad altri le stesse condizioni di affitto/mutuo. Edifici pubblici e privati passivi. Il 50% degli edifici pubblici saranno passivi od autosufficienti per la produzione energetica entro il 2020, attraverso norme di adeguamento ed azioni di controllo degli organi comunali. Attraverso il progetto “Investimenti Sicuri” di cui al punto 3, ESCO e privati collaborano per la ristrutturazione a fini energetici degli edifici esistenti. Investimenti che rendono nel tempo. Case condivise: il futuro degli edifici rurali. Introdurre precise regole nel Regolamento Urbanistico ed edilizio che favoriscano il co-housing, che consente di recuperare edifici rurali con porzioni contenute destinate alle varie abitazioni e locali condivisi dalle famiglie. Ciò consente di progettare più liberamente, rispetto agli attuali vincoli, la ristrutturazione con alloggi, con una spesa accessibile anche alle giovani coppie. Gli spazi condivisi favoriscono una nuova comunità, più collaborativa e meno litigiosa, con grandi benefici sociali. A questo scopo, occorre eliminare il concetto di appartamento indipendente, termine contradditorio perchè in realtà non è possibile realizzare un appartamento totalmente indipendente e risulta solo essere fonte di disguidi amministrativi e disagi condominiali. Un condominio dovrebbe rappresentare una comunità. Sistemare Via Roma ed il centro storico. Via Roma è una delle strade più importanti della città, ma è sicuramente da valorizzare. Sistemare il marciapiede che versa in condizioni pietose. Incentivare il l’apertura di negozi e locali per aumentare il commercio e la vita sociale a Castellarano.

Banchetto in piazza XX luglio – Sabato 30 Aprile

category Eventi Gianfranco Notari 29 aprile 2011

Anche questo Sabato mattina dalle 10,00 alle 13,00  ci troverete in piazza a Castellarano con il nostro ormai noto banchetto.

 Vi aspettiamo per discutere delle nostre proposte per Castellarano e per conoscere i vostri suggerimenti.

Ricordatevi che   l’unica possibilità  alle prossime elezioni comunali per tutti noi cittadini di castellarano di avere un portavoce che ci rappresenti davvero  nelle istituzioni è di votare MoVimento 5 stelle.

Per Castellarano : Economia, investimenti sicuri

category programma Gianfranco Notari 29 aprile 2011

   Posti di lavoro buoni, che fermano il precariato e la cassa integrazione dilagante. Favoriamo le aziende del futuro, dicendo no alla cementificazione. E’ necessario costruire il futuro di una nuova economia del sapere, della tecnologia, delle competenze e del merito nella nostra città, fermando la politica suicida dell’attuale amministrazione basata sul cemento, sull’asfalto, sull’aumento incontrollato di popolazione e sugli oneri di urbanizzazione. Investimenti sicuri dei denari pubblici, che garantiscono un ritorno economico. Introdurre il microcredito alle famiglie bisognose per fermare gli strozzini.

Energie alternative e risparmio energetico. La produzione di sistemi per il solare fotovoltaico e termico, per il geotermico, per la digestione anaerobica di fanghi e liquami ed altre tecnologie vede molte aziende reggiane impegnate nel settore. Installazione e manutenzione garantiscono molti posti di lavoro in provincia. Fondi di investimento o BOC comunali consentono la compartecipazione dei capitali privati, attratti dai rendimenti finanziari. Il solare termico sostituisce parte del calore erogato con il teleriscaldamento, con sottocentrali in corrispondenza delle utenze.

Rinnoviamo il parco di illuminazione pubblica con lampade a LED ed a risparmio energetico , un investimento che si ripaga da solo.

La città delle ESCO (Energy Service Company). Società che guadagnano facendo risparmiare i clienti sulle bollette energetiche. ENIA Energia Spa diverrà una ESCO.

Recuperare, ristrutturare, rinnovare. Investimento pubblico = ZERO. Favorire le imprese edili avanzate e virtuose. Non consentire il consumo di suolo e l’espansione della città fino a che le aree dismesse non verranno recuperate. Aumentare le cubature in verticale di chi abbatte edifici esistenti per realizzare edifici passivi, con consumi energetici vicini allo zero.

In questo modo si avrà un ritorno economico: risparmio prodotto dall’avere meno chilometri di fogne, strade, illuminazione pubblica, marciapiedi, piste ciclabili, servizi assistenziali, lavaggio e ritiro dei rifiuti domestici.

Investimenti Zero, guadagno garantito.

I mercatini. Rendere vivi i quartieri con mercatini agricoli “Chilometri Zero”, mercatini dell’usato, mercatini artistici. Poche spese, grande ritorno in termini di vivibilità ed occasioni economiche. Queste sono le vere liberalizzazioni, in suolo pubblico e privato.

No alla cassa integrazione, sì agli investimenti partecipati. il Comune di Castellarano si fa promotore di investimenti, attraverso fondi finalizzati, per consentire la ristrutturazione degli impianti produttivi con progetti finalizzati. Revisione delle linee produttive, formazione sulla sicurezza, risparmio energetico. La ristrutturazione si avvale del lavoro di parte degli operai – tecnici – impiegati destinati alla cassa integrazione. Si assicura reddito a famiglie che potrebbero divenire morose nei confronti dello stesso Comune, si prevengono infortuni ed invalidità che gravano sul destino dei cittadini e sulle casse comunali, si investe per il rilancio di un’attività economica.

Microcredito. Sull’esempio della Grameen Bank introduciamo anche a Castellarano il microcredito, piccoli assegni alle famiglie in difficoltà da restituire senza interessi crescenti e senza pignoramenti. Il sistema funziona in tutto il mondo, funzionerà anche a Castellarano.

La terra per mangiare. L’agricoltura che rende è quella delle filiere corte: mercatini agricoli per vendere i prodotti reggiani direttamente ai consumatori, aziende che affittano il terreno per gli orti privati. Stop al consumo di suolo agricolo che stritola l’agricoltura tra capannoni, villette e strade. Promozione e rilancio degli orti urbani di quartiere aprendoli ai giovani.

No alla Fiera mangiasoldi. Tutte le società compartecipate dal Comune devono essere efficienti in rapporto ai denari pubblici spesi. Se necessario si operano fusioni con altre società gestite da altri Enti Locali, verso una gestione più efficiente.

Castellarano città ostile a tutte le mafie

category programma Gianfranco Notari 28 aprile 2011

Rendere chiara ed efficace la pubblicazione di appalti e subappalti on line con visure camerali delle imprese che si aggiudicano appalti pubblici.
Centro Comunale unico di controllo. Numerosi uffici comunali e di altri Enti attivi sul territorio con compiti ispettivi in diversi settori: sicurezza sul lavoro, rispetto delle condizioni di appalto, regolarità delle concessioni, regolarità fiscale, ecc. Molte di queste funzioni vengono svolte da uffici comunali. Il progetto consiste nel collegare le segnalazioni multiple relative allo stesso cantiere ed attivare contemporaneamente tutti gli uffici e gli Enti interessati per svolgere appositi controlli. Uniti si vince.
Stipula di protocolli d’intesa e di regolamenti che sospendano l’assegnazione di appalti da parte del Comune e degli enti collegati a ditte sottoposte ad accertamenti/indagini della magistratura o che si siano macchiate in precedenza di illeciti di varia natura operando sul territorio nazionale (certificati antimafia esistenti + misure cautelative).
Promozione assieme agli Enti pubblici della riduzione delle stazioni appaltanti, come proposto dal senatore Beppe Lumia, per diminuire le possibilità di infiltrazione e corruzione e centralizzare i controlli. Imporre che, per le opere sia di iniziativa pubblica che privata oltre un certo ammontare (esempio: 1 milione di euro), vi sia un unico conto in banca da cui l’appaltante esegua tutti i movimenti di denaro relativi all’opera, sia in spese dirette di appalto o di versamento di contributi, sia in sub appalto (dalle paghe degli operai, ai tributi comunali, fino ai versamenti verso terzi per lavori in conto terzi).
L’introduzione di un criterio aggiuntivo di trasparenza: l’aggiudicazione degli appalti attraverso l’introduzione di un sistema di gare d’appalto on line (esattamente come funziona a Bolzano) per importi fino a 100.000 euro. Valutare anche la possibilità di estenderlo per cifre superiori.
L’introduzione di ulteriori meccanismi di controllo incrociati insieme alla Camera di Commercio per accertare eventuali illeciti eventualmente commessi dalle ditte che concorrono ad appalti pubblici ed il loro regolare possesso del certificato antimafia.

CASTELLARANO SICURA

category programma Gianfranco Notari 28 aprile 2011

Polizia municipale con nuovi compiti, come l’attenzione alla microcriminalità e all’abusivismo abitativo.
Censire le abitazioni sfitte che tali non sono, ma affittate in nero, e le situazioni di illegalità, combattendo i fenomeni di degrado dei condomini, di basi logistiche della criminalità, di sfruttamento dei clandestini.
No ai ghetti. Nessuna area deve degradarsi fino al punto di trasformarsi in un ghetto, ricostruire se necessario, limitando alla radice i disagi condominiali dovuti alle morosità nei conti condominiali.
I cittadini sempre presenti. Rendere vivibili parchi e zone a rischio con attività di strada, feste con parrocchie, boy scout, gruppi di volontariato, concerti da parte degli allievi degli istituti musicali, cinema estivo anche al Parco dei Popoli.
No ai campi nomadi abusivi. Un’amministrazione che elimina i campi nomadi abusivi, come richiesto dalla comunità italiana dei Sinti, con diritti e doveri certi, compreso quello di pagare le bollette e l’affitto dei terreni pubblici, attraverso la realizzazione condivisa di aree plurifamiliari e di centri attrezzati e dotati di strutture igienico sanitarie adeguate. I campi devono essere accessibili alle forze dell’ordine e ai servizi sociali come un qualsiasi altro quartiere della città per prevenire e reprimere i fenomeni di sfruttamento di donne e bambini.