Boom del Movimento

È per me toccante questo trionfo elettorale del Movimento 5 stelle. Finalmente si comincia ad avvertire il risanante sentore di cambiamento aleggiare nell’aria, forte, seppur ancora distante, come le note del sax soprano di Lucio Fabbri, col quale, come auspico faccia il Movimento nei confronti della politica, ha rivisitato in chiave moderna la “Toccata” di Domenico Paradisi, con l’unica differenza che quest’ultima rimane e rimarrà un’eccezionale opera classica, mentre l’attuale politica non si può più ascoltare.

Questo successo non lo vedo solo come il boom del Movimento, ma come il primo inesorabile tonfo di una scricchiolante ed obsoleta politica italiana derisa e castigata dal resto dell’UE. Numeri a due cifre in molte provincie del nord: ad Alessandria il Movimento ha ottenuto il 11,75% (PD 17,75%, PDL 14,05%), a Belluno il 10,31% (PD 18,62%, PDL 9,94%), a Genova il 14,08% (PD 23,88%, PDL 9,20%), a La Spezia il 10,37% (PD 27,20%, PDL 12,24%), a Monza il 10,37% (PD 24,77%, PDL 19,46%), a Parma il 19,89% (PD 25,15%, PDL 4,71%), senza citare i comuni, ad esempio a Budrio (BO) il Movimento ha raggiunto addirittura il 21,04% (PD 38,00%, PDL 11,20%) [fonte del ministero dell’interno].

Soddisfacente risultato anche al centro-sud Italia dove, nonostante i numeri ottenuti alle urne non siano ancora paragonabili a quelli clamorosi del centro-nord, i nostri amici del Movimento 5 stelle, grazie al loro impegno nei comuni del Mezzogiorno, stanno facendo presa sulle coscienze dei loro concittadini e i risultati si vedono.

Si possono condividere o meno le affermazioni dei vari politicanti sentiti in questi giorni, o le varie spiegazioni di questo successo, ma rimane il fatto che tutti i partiti che hanno partecipato a queste elezioni hanno tutti perso, chi più chi meno, credibilità, mentre il movimento acquista sempre più consensi.

Alessandro Melotti

GRANDI, GRANDI, GRANDI …..

  Dunque abbiamo a Sarego, provincia di Vicenza, il primo sindaco 5 Stelle della Terza repubblica. Questo è un fatto epocale. Finalmente i cittadini, senza soldi, autofinanziatisi, sono andati a votare se stessi. Io li devo ringraziare: tutti quelli che hanno lavorato, a prendere le firme al freddo, coi banchetti. Una cosa mai vista. Qui [...]

Castellarano: l’amministrazione non serve a nulla

Dialoghi paradossali quelli sentiti durante l’ultimo consiglio comunale, convocato per far fronte all’enorme disavanzo di amministrazione messo in luce dal conto consuntivo 2011, pari a quasi 2 milioni di euro.   La maggioranza ha imputato il disavanzo ad alcuni residui attivi di fatto divenuti inesigibili e mai svalutati negli anni scorsi e ad alcune entrate iscritte [...]

Consiglio comunale sul buco di bilancio

category Senza categoria denis 30 aprile 2012

Questa sera, 30 aprile 2012, alle ore 16,30, nella sala consiliare del comune di Castellarano si terrà il consiglio comunale. In occasione di questo consiglio comunale si parlerà dell’enorme disavanzo di amministrazione messo in evidenza dal conto del bilancio per l’esercizio finanziario 2011 e del piano triennale di rientro. Invitiamo caldamente tutta la cittadinanza a [...]

Banchetto Sabato 28 Aprile 2012

Siamo Sabato mattina in piazza XX Luglio a  Castellarano dalle  10,00  alle  13,00. Venite a trovarci e diteci cosa pensate del buco al bilancio 2011  del comune di castellarano  di   2.000.000,00  € . VOI LO SAPEVATE  ….    Vi aspettiamo.

Dibattito sul disavanzo di Castellarano

category news alessandro melotti 18 aprile 2012

Si è tenuto venerdì scorso, presso la casa nel parco a Castellarano, il dibattito che ha visto come protagonisti il sindaco Gian Luca Rivi, il vice sindaco Paolo Iotti e l’assessore al bilancio Maria Ester Mucci. Tema della serata era il disavanzo nel rendiconto dell’esercizio finanziario 2011, pari a quasi 2 milioni di euro, emerso [...]